Mon Blog à moi, c'est toi! |
|
| Il regno delle cazzate in libertà | |
|
Non hanno di meglio da fare in...TagsArchivioDicono di me...Una volta chiesi a tre delle mie migliori amiche cosa ne pensassero di me, perchè ne avevo bisogno per un modulo che stavo compilando; quello che ne uscì fu: impaziente, estroversa, carismatica, simpaticissima, lunatica (Elisa), molto carina, determinata, unica, simpatica, non influenzabile, generosa, con una gran voglia di dire la sua (Francy), intraprendente, attiva, decisa, pazza (Giulia). Sono tutto questo e sono anche dolce e sognatrice, caparbia e concreta: sono un Leone ascendente Pesci, luna in Bilancia, e la cosa mi diverte molto. Amo1. Il Mancio! La Lazio e l'Arsenal
2. I bei libri 3. Quei momenti magici in cui è tutto a posto 4. Disegnare 5. Gli amici Non sopporto1. La pasta col pomodoro
2. Le carognate 3. Le situazioni assurde dove litighi e non sai nemmeno perchè 4. I giornalisti (?) di Mediaset 5. Lapo Elkann Un giorno io...... salverò il mondo. Commenti recenti
Miei gruppi
I dieci libri che praticamente so a memoria.1. "Febbre a 90°" di Nick Hornby Frasi per pensare1. Il tempo cammina, e la vita è abbastanza forte per portarci in spalla. 10. Il pessimista vede la difficoltà in ogni opportunità, l'ottimista vede l'opportunità in ogni difficoltà.
Cinque posti che vorrei (ri)visitare1. La mia Washington al tramonto, tra le vie di Georgetown Le cose più belleL'amore (per un ragazzo, un amico, la famiglia, i gatti, i bambini, i tramonti... basta che si ami) Mi sciolgo per:1. LUI, ovviamente. | 07 Ottobre 2009
La buona novella div style="text-align:center"span style="font-weight:bold"Ibr /Nbr /Cbr /Obr /Sbr /Tbr /Ibr /Tbr /Ubr /Zbr /Ibr /Obr /Nbr /Abr /Lbr /Ebr //spanbr /div style="text-align:left"Devo dire che nonostante la legge Alfano- ma perché chiamarlo lodo? - fosse una palese violazione dell'articolo 3 della Costituzione, non ero sicura che sarebbe stato giudicato incostituzionale, anzi. Temevo una incostituzionalità parziale con conseguente allargamento a cani e porci dell'immunità. E' quindi una buona notizia quella che ci viene comunicata e ciò al di là della mia ormai feroce antipatia per B. che mi fa apprezzare anche il fatto che finisca nelle pozzanghere. E' una buona notizia perché dimostra come la Consulta non sia succube e perchè ora avremo il piacere di vedere cosa ci dicono i tribunali su B., e perché secondo me chi governa deve essere al di sopra di ogni sospetto, e non aiutarsi con leggi del minga. br /Ora mi aspetto di tutto dai berluscones, che tanto nella maggior parte dei casi non sanno nemmeno come si compone la Consulta, e che credono veramente che i magistrati siano tutti infiltrati del Kgb, per non parlare di Bossi che parla a vanvera senza che nessuno lo mandi dove dovrebbe; ma non importa, per stasera. Verba volant, scripta manent: non c'è più immunità, e speriamo che non ci sia più neppure impunità. br /span style="font-weight:bold"/span/divdiv style="text-align:left"span style="font-weight:bold"/spanbr /span style="font-weight:bold"/span/div/div
Parole in libertà Ho scoperto che aggiornare con costanza questo blog è un'impresa più ardua di quanto non sembri. Più ardua di sicuro rispetto al capire cosa frullava nella testa ai tizi che hanno scritto i miei libri di testo.br /Sto studiando come una pazza, e spero di continuare a lungo perchè sono felicemente motivata, e se studio è meglio. Inoltre, come ho scritto su un foglio oggi, quot;si je n'y pense pas, tout va allerquot;. La persona a cui non devo pensare per far si che tutto vada bene è sempre quella. Sempre la solita. E quindi non vale la pena di sprecare parole, basta non pensarci e vedere che succede, se succede qualcosa, cosa di cui non sono mica sicura. Nel frattempo: l'assistente di commerciale è un gran bel fanciullo e ciò mi spingerà a frequentare codesta materia. br /Comunque, al di là delle divagazioni, e delle follie: tra l'università che mi occupa molto e giustamente, e il libro che sto leggendo (perché meno male, sono riuscita a ricominciare a leggere, che bello!) mi resta, alla fine, poco tempo; e in quel poco tempo dormo, o guardo qualche bel programma. E' un peccato, perché avrei tante cose da dire, e non cose da quattro soldi come queste parole in libertà: ma ci proverò. Ho tanta voglia di dire tante cose. br /
29 Settembre 2009
Quando non ero soldatodiv
divDa quando ho visto le foto della Papo (Rachel Papo, a href="http://www.serialno3817131.com/index.html" target="_blank"Serial n. 3817131/a) e letto un po' di quot;Quand'ero soldatoquot; di Valérie Zenatti non faccio che guardarmi intorno e vedere tutti con la divisa, soprattutto noi ragazze. Ho trovato il mio pensiero ossessivo del mese, ed è un'ossessione di cui è molto difficile liberarsi, perché suscita interrogativi su più livelli. Primo, mi sento vagamente in colpa perché mi identifico con i soldati e non con i civili. Un diavoletto maligno mi dice: quot;Ti fanno pena perché non possono uscire dalle basi, perché sono in pericolo, perché fanno una vita dura che magari non avrebbero scelto. Ma i ragazzi palestinesi, sono diversi? Anche loro non possono andare dove vogliono liberamente, anche loro sono in pericolo e fanno una vita che non avrebbero scelto. E non per due anni o tre: per tutta la vita.quot;. Il diavoletto non ha torto: anzi, ha perfettamente ragione. Per vittime che possano essere i soldati- e cavolo se lo sono, ragazzi di diciotto anni, più giovani di me, che devono rinunciare alla loro vita, alla vita che noi abbiamo e a cui avrebbero diritto- gli quot;altriquot;, chiamiamoli così anche se io detesto dividere il mondo in quot;loroquot; e gli quot;altriquot;, comunque, gli altri, dicevo, sono messi anche peggio. Forse il motivo sta nella mia formazione: sono una ragazza occidentale, europea e nordamericana. Non so cosa voglia dire sopportare umiliazioni quotidiane, essere chiusi in una stanza mentre i soldati ti buttano in aria la casa, non so cosa si prova a dover supplicare per andare all'università, a scuola, dal dottore o a fare la spesa. Sapere che tutto questo accade mi fa tocere lo stomaco dalla rabbia, ma lo vedo come qualcosa di esterno da me. Mi è più facile immaginare cosa si provi a dover lasciare casa e amici quando si è tutto sommato bambini per diventare adulti nel peggiore dei modi. E mi chiedo come sarei stata io, cosa avrei fatto, cosa avrebbe fatto mio fratello e cosa avrebbero fatto quelle teste matte dei suoi amici, che hanno diciassette anni e mi sento al tempo stesso sollevata e colpevole- anche se non capisco di cosa dovrei sentirmi in colpa. /div
divNonostante il diavoletto si accanisca a farmi scegliere, e nonostante una fetta notevole del mondo sembri pensare che la sofferenza si uno escluda quella dell'altro, io non riesco a vedere solo vittime e solo carnefici, da nessuna delle parti. Anzi. Finché ci sarà chi nel mondo, non solo in Israele, continuerà a credersi santo e al riparo da responsabilità, tutto continuerà ad andare come sempre. Cioé male. Il che non vuol dire lavarsi le mani dicendo quot;tanto hanno torto e ragione tutti e duequot; e buonanotte, perchè allora diciamo quali sono queste ragioni e questi torti. Diciamo in cosa hanno sbagliato gli uni e gli altri. Perché ci sono responsabilità precise, che vanno messe in luce al di là di un generico cerchiobottismo. Hanno sbagliato tutti, è vero (se i morti negli attentati e nelle operazioni militari si possono chiamare sbagli: a me sembra che servirebbe una parola diversa, ma cose come quot;drammiquot; quot;tragediequot; quot;vergognequot; sono ormai inflazionate, quindi vada per sbagli, anche se so che sono ben altro): ma il paese che da una quarantina di anni occupa una terra non sua, discriminandone gli abitanti e disonorando se stesso è uno, ed è Israele. Anche se è un paese bellissimo e affascinante, il risultato di un esperimento umano meraviglioso- no, sionismo all'inizio non era una parolaccia- anche se un giorno mi piacerebbe vivere là e ci vivrò, anche se è vittima delle schizofrenie di Ahmadinejad e dell'ingiusto rifiuto dei paesi arabi di riconoscerlo, anche se è tutto questo, occupa una terra non sua. E anche se i Palestinesi, e in particolare quel simpatico coacervo di vigliacchi e fanatici che li comandano, non vanno esenti da responsabilità, come spesso si pensa sbagliando, e al di là di chi abbia cominciato o di chi sia la colpa, o di cosa dica la Bibbia (queste argomentazioni della michia lasciamole ai Born Again Christian), o di chi stava lì tremila, ventimila, settantamila anni fa, ecco, pure tenendo conto di alcune cose e lasciandone perdere altre, a volte penso che questo splendido paese sia, innanzitutto, vittima di se stesso, dei suoi leader pavidi e fanatici, delle sue contraddizioni che come in ogni paese sono la parte più bella ma possono diventare la rovina, delle sue paure anche immotivate, della sua incapacità di guardarsi dentro. Può darsi che io sia ingiusta, pensando questo. D'altraparte è difficile pensare con obiettività. In alcuni momenti ho pensato anche il contrario, e cioé che i Palestinesi sono degli imbecilli, che hanno buttato a mare occasioni che Curdi, Tibetani, Ceceni e via dicendo avrebbero supplicato, che hanno sempre scelto modi del minga per far valere le loro giustissime pretese, e che alla fine chi è causa del suo male deve piangere se stesso. Chissà. /div
divE come sempre quando parlo di questo argomento, non c'é un punto d'arrivo. Scrivo e arrivo alla fine più incasinata di prima, con un altro diavoletto che mi urla di fregarmene, che in Italia stiamo messi malissimo e che dovrei pensare a quanto il B. ci stia rovinando (hai ragione, piccolo.). Però l'ossessione resta. Finché non ne arriverà una nuova, continuerò a guardarmi intorno pensando a cosa farei io con la divisa addosso. A cosa faremmo tutti noi, e a quanto è sottile il limite tra normale e insopportabile. /div/div
VorticosamentedivPensavo che finiti gli esami avrei ricominciato a scrivere con regolarità. Pensavo che nonostante l'inizio delle lezioni fosse a poca distanza, sarei riuscita a staccare un po' e a riposarmi, a ricaricare le batterie. Invece no. A parte i miei noti problemi sul complicarmi la vita, che fanno sì che io sia più in colpa che soddisfatta- ma vabbè, sono soddisfatta, diciamo di sì- nei primi giorni dopo l'esame ho provato un'enorme stanchezza, un'accidia che mi prosciuga, che mi lascia senza voglia di leggere, dipingere, scrivere e fare qualsiasi cosa che non sia dormire, guardare il soffitto o studiare. /div
divSono successe molte cose importanti. Conto di recuperare, perchè anche se non più di attualità meritano una riflessione. Ovviamente non parlo di me, ma del Mondo, del Calcio e della Politica: io sto come sempre, in attesa del principe azzurro- anzi, nero, in tutti i sensi possibili di colore politico, della divisa e dei sentimenti che mi ispira quando per la millemillesima volta non riesco a parlarci. Ma come sempre mi va bene così. /div
08 Settembre 2009
Mi ritorna in mente. Miti. Li guardiamo come miti, come creature superiori che ci accompagneranno, che ci saranno sempre. Io a Mike Bongiorno lo immaginavo proprio così: un anziano signore simpatico, un po' fuori, molto in gamba, che ci avrebbe accompagnato negli anni a venire, litigando con le sue colleghe (che scena che fu quella di Miss Italia con la Goggi!), facendo comparsate nei programmi televisivi, magari da Fiorello, e conducendo un altro - ennesimo - Sanremo. br /Sapevo che aveva una certa età, ma insomma: i miti sono immortali, no?br /Invece no. Stavo in cucina quando l'ho sentito dire, al TG3: é morto Mike Bongiorno, aveva ottantacinque (ottantacinque?) anni, padre della televisione italiana, eccetera, quei coccodrilli che sembrano tutti uguali (come si farà a raccogliere uno come Mike, o come Biagi, o come Battisti o de André in cinque minuti scarsi?). Abbiamo fatto quot;No!quot; insieme, io e mia madre, e davvero, boh, non sembrava credibile. Lo era. Non sono dei, ma uomini, i miti. Impariamolo. br /Resta dunque, per quello che può valere, da fare un ringraziamento, uno tra i tanti, a Mike, che mi ricordo bambina alla Ruota della Fortuna, nella cucina di nonna, su rete4, che maltrattava le vallette; e come quei ricordi che sono sempre con te, lui è sempre stato lì nri miei, presenza fissa nella televisione, e credo che lo sarà stato per tanti altri, per generazioni; ed è triste pensare che per i miei cugini, per la mia nipotina o per Vittoria sarà un nome di cui avranno poca memoria. Noi ce l'avremo: almeno, io di sicuro, e quando faranno tra dieci anni Supervarietà dirò ai miei cugini, nipotini e forse figli, quello è Mike, ha condotto il primo programma in Italia ed era divertente e bravo e mai banale. br /Come tutte le cose che erano, che sembrano sempre più belle. br /br /GRAZIE, br /br /Mike,br /br /Grazie. br /
06 Settembre 2009
Nonci... fossi tu! Ogni volta che ho la botta di malinconia, metto Nonciclopedia.br /br /Giuro, non volevo fare la rima. Mi rimette subito in carreggiata. br /
Fugge il tempo Già una settimana, capperi, che non scrivo su questo blog. E non perché ho studiato- se non mi ci metto seriamente poi avrò un bel piangere lacrimucce di coccodrillo. In compenso mi sono registrata per l'esame ed ero seconda nonostante fosse mezzanotte e dieci. Chissà se avrò fatto bene. br /br /Sto con la testa da un'altra parte, e cerco appigli per non volare via. Il calcio è uno di questi. Alla partita mi sono sentita di un bene unico, nonostante non me ne fregasse nulla, e forse proprio per quello- non credo che mi sarebbe piaciuto vedere una delle mie giocare così male come gioca il Perugia che infatti oggi ne ha prese due, mentre per la gioia nostra Foligno e Ternana vincono, i secondi addirittura in testa al girone. Eh, gran cosa il calcio, già. Però resto da un'altra parte con la testa.br /br /Infatti è un bene che ricominci l'autunno. Il freddo mi sveglia, anche se magari sarebbe meglio non passare dal bollore al polare, dalla minigonna al parka, dal Brasile all'Islanda. Ma vabbé; tutto non si può mica avere. E a parte il freddo ho bisogno di quel tran tran rincuorante, ho bisogno della bolgia all'università, ho bisogno di nuove sfide e deliri e esaurimenti. br /br /E' molto meglio che stare lì, dove sto ora con la mente. br /
31 Agosto 2009
Del male e del bene Il biglietto è nel portafogli. Cinque euro, con mastercard, perchè alle fanciulle si fa un prezzo favorevole. Stranamente c'era la fila: che tu dici, ma chi ci va a vedere il Perugia Calcio S.p.A.? Qualcuno ci va'. Vabbe', preciso: con fila intendo che avevo cinque persone davanti e altrettante dietro, non che si faceva il serpentone tutto intorno al Curi, ma comunque, andiamo a vedere il Figline, mica il derby. Bene, bene: ora devo augurarmi che Lemmi mi riporti a casa e soprattutto che prima mi venga a prendere e così mi vedrò la partita. E a me il calcio fa sempre un gran bene.br /br /Di ritorno sono andata alla Feltrinelli. Chi conosce Perugia sa che non è esattamente di strada- però mi andava di passarci; ho comprato tre libri. Se calcolassi quanto spendo in libri mi spaventerei e pertanto non lo faccio. Però penso siano spese giuste, le poche che vale la pena fare. br /
Continuando a farsi del malepPerché non mi fa registrare per l'appello di settembre? Perché? Perché?
E perché io non sto studiando per il suddetto appello? Perché? Perché?/p
Famose del malepStasera vado a vedere il perugia, che gioca contro il figline, con la sciarpa dell'arsenal perchè da lontano sembra del perugia e comunque i colori sono quelli. /p
28 Agosto 2009
Quel giochino pericoloso noto come "pronostico"p Ah, beata incoscienza... esistono pochi modi per sputtanarsi efficaci come sbagliare un pronostico- specie se dettagliato. Ma vabbe', rischiamo. br //ppbr //ppFIORENTINA
Quella più facile da classificare: arriva terza come l'anno scorso. Il Liverpool ha esperienza, giocatori adatti e un modo di stare in campo che sulla lunga distanza non funziona (vedi le loro povere performance in campionato) ma che è efficacissimo in Europa. Il Lione non ha più Benzema, vero, ma secondo me resta superiore alla viola- che A- ci mette sempre uno sproposito di tempo a trovare il ritmo giusto, col risultato che in generale fa maluccio fino a novembre, B- soffre i grandi appuntamenti (non mi dite che non è vero: anche in campionato quanti punti ha fatto- o meglio non fatto- negli scontri diretti?), C- ha una rosa ridotta rispetto al Lione (se non nel numero almeno nella qualità, nel senso che se gli togli quei cinque la Fiorentina va a ravanello), ma un campionato più impegnativo. Ho controllato ora, le partite di Champions sono il 16 settembre, il 29 settembre e il 20 ottobre (le altre il sito della Gazza non le mette, maledetti) e il 20 settembre gioca con la Roma , il 18 ottobre con la Juve, quindi... L'unica cosa che ha come vantaggio è che giocherà con il Debrecen la terza e quarta partita e il ritorno con il Liverpool all'ultima quando forse i Rossi saranno già qualificati. br //ppPossibilità di passare: 40%. br //ppbr //ppJUVENTUS
Potrebbe avere il migliore o il peggiore girone, dipende. In primis, da Ciro quot;Danonequot;
Ferrara e dalla capacità che avrà di destreggiarsi in Europa- e se la squadra riuscirà a seguirlo. Il Bayern non è chissaché, ma non è chissaché nemmeno la Juve (certo, c'è chi la vede da scudetto, beati loro...). Il Bordeaux secondo me come squadra e gioco è al livello delle due- forse però ha meno esperienza. L'Haifa è un po' un'incognita... diciamo che il calcio è uno dei pochi aspetti di quel paese di cui sono del tutto all'oscuro. Non dovrebbe essere comunque una squadra facile- poi è probabilissimo che alla fine esca, ma secondo me la vende cara.
Concludendo: possono arrivare primi- e secondo me sono gli unici tra le italiane- come uscire. La Juve ha quella rognosità e quel culo tali da tirarla fuori dal buco nero (vedi Real Madrid- Juve) e quindi credo che ci riuscirà vincendole tutte in casa. br //pp
Possibilità di passare: 50/60%, ma se le cose si mettono bene all'inizio anche 80%/ppbr //ppINTER
Un bel mistero. Dovessi scommettere, scommetterei un secondo posto tranquillissimo, ma non si sa mai. Gli schifosi maledetti non li batteranno, non perchè siano la luce del calcio che si crede- sono bravi, non così bravi, am perchè hanno un modo di giocare che è fatto per mettere in crisi l'Inter. Perdono al Camp e pareggiano a Milano. Per quanto riguarda le altre due... Punti a favore la tecnica e l'esperienza. Contro, la condizione (l'Inter è sempre un po' in bambola all'inizio dell'anno) e la testa: sembra che i nerazzurri abbiano una favolosa capacità di complicarsi la vita.
Al di là di tutto passeranno, anche perchè se non passano Mourinho vola dalle finestre di via Durini- e non credo che sarà così- però prevedo figure di merda, sofferenze e molto rumore dei nemici, proprio molto. br //ppPossibilità di passare: 90% br //ppbr //ppMILAN
Sono un'incognita in un girone di incognite. Non un granchè, gridino pure al miracolo i servi, resta una squadra vecchiotta, che ha perso il perno del suo gioco, affidata ad un allenatore inesperto (magari alla fine non vuol dire nulla, ma magari lo priva della lucidità necessaria in questi appuntamenti). Però chissà: adeguatamente caricati possono fare male, e poi sono furbi, magari fanno male in campionato ma in Europa giocano tre partite perfette e a posto. Molto dipende dagli avversari. Rispetto alle altre sono favoriti dal fatto che la quarta sembra veramente non in grado di creare problemi, a differenza di Haifa, e russe varie. Mistero sul Madrid: rosa da favola, va bene, ma qui non siamo alla Playstation: bisogna farli girare, questi giocatori, e non è facile. Se però girano, non c'è storia. Riguardo al Marsiglia, una squadra discreta, secondo me inferiore al Milan ma può fare scherzi. Probabilmente saranno le sfide incrociate M-M a fare la differenza. br //ppPossibilità di passare: 70%, voto più alla storia che al potenziale. br //ppbr //ppROMA
Passa sicuro. Magari qualche difficoltà con i bulgari e gli inglesi fuori casa, ma a Roma le vince tutte. br //ppPossibilità di passare: 100% br //ppbr //ppGENOA
Se si guarda al nome, il Valencia è avanti anni luce. Nei fatti, non lo so: il Genoa gioca molto bene. Può farcela con i Praghesi e anche con il Lilla, magari soffrendo un po'. L'incognita è la tenuta, si può gestire il doppio impegno con una rosa come quella del Genoa?. br //ppPossibilità di passare: 60% br //ppbr //ppLAZIO Quante volte l'ho detto che odio le spagnole? Ritrovarmi una pan di spagna subito- e che pan di spagna!- mi fa girare le suddette che non ho tipo pale del mulino. Le perdiamo tutte e due, come se lo vedessi. In compenso, con le altre due non dovremmo avere patemi ma 1) il turn over non è possibile, specie in mezzo e dietro, e quindisarà una faticaccia e 2) La Lazio E' Sempre La Lazio. br //ppPossibilità di passare: meglio non pronunciarsi. br //ppbr //ppBene! Nell'attesa di vedere se e quanti e prendo- indovina quale non mi dispiacerebbe sbagliare?- ditemi la vostra e buona sera.
/p br /
CambiamentoO restiling se volete usare l'inglese.br /br /Saluti ai fuochi d'artificio che mi facevano compagnia da un bel po' e benvenuti ai gatti. br /
En passant Certo che però io sono stronza. Non scrivo quasi nulla per mesi e poi il primo post lo faccio sul girone da neonati dell'Arsenal, dopo aver tralasciato eventi epocali come:br /br /- Il mio ventesimo compleanno, il 7 agostobr /- La Lazio che vince la supercoppa, il giorno dopobr /- Lewis che vince un granpremio e arriva secondo a quello dopobr /- La indegna legge sull'immigrazione clandestinabr /- Le rivelazioni su mafia e politica- che novità! direte voi: be', sì, è un po' una novità nel senso che qualcuno dall'interno inizia a parlare.br /- Etc etc.br /br /Non ho molto tempo. Sto studiando privato e rischio il collasso nervoso perchè dopo aver passato luglio e agosto ad alzarmi alle sette la voglia mi sta abbandonando, e non ce la faccio più a concentrarmi. Sarà meglio che la voglia di lavorare mi salti addosso rapidamente, oppure sono cazzi amari. br /br /I progetti futuri prevedono un computer solo per me. Se così fosse, credo che il ritmo del blog potrà tornare quello di prima, per la vostra gioia (ma di chi?). Tanti progetti e tanta roba al fuoco, come al solito. br /br /
Ci vuole culo So quello che state pensando.br /br /Che l'Arsenal ha un girone ridicolo.br /br /Lo penso anche io, se vi può consolare.br /br /Ma non mi sento per niente in colpa. img src="http://shared.live.com/jPo!NIsz05NfR1dpCDDJ8Q/emoticons/smile_wink.gif" title="Animoticon" alt="Animoticon" style="vertical-align:middle" /br /br / br /
20 Luglio 2009
40 anni di luna Che meraviglia le immagini in bianco e nero.br /br /Che meraviglia l'emozione.br /br /Che meraviglia toccare la luna per gente nata quanto a mala pena si vedevano le macchine.br /br /Davvero un grande passo per tutti noi.br /
I funghetti dei dottor G. Ma secondo voi, no, Ghedini è stupido o sfacciatamente bugiardo e crede che noi siamo stupidi? br /br /E' che ormai la pagina politica italiana è un po' da ridere e molto da piangere, un po' da incazzarsi e molto da indignarsi. Uno slalom tra le cazzate, le bugie, gli strafalcioni, gli insulti, i richiami che non sono insulti ma vengono passati così. Tutto condito da un'informazione che Stalin, se fosse vivo, ce la invidierebbe. br /br /Una non fa in tempo a scrivere della frase sciagurata (eufemismo) di Veltroni, maledicendosi per averlo votato, che subito si trova a fare i conti con altri mille rivoli di schizofrenia. br /Come Ghedini, appunto, che non si sa se galvanizzato dai funghetti allucinogeni o sorretto dall'apparato mediatico del suo padrone, riesce a definire bugiarde cose che tutti sentono con le loro orecchie. a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/intercettazioni/2104809//0"Queste cose/a, per la precisione- e mentre le nega dice che sono fatti privati, che non andavano pubblicate e che sporgerà querela nei confronti dell'Espresso, in nome della libertà di stampa solo se la stampa è quella della casa. br / br /Che dire? W la libertà (provvisoria, come dice Travaglio) e il suo partito, w la stampa, w la gnocca e avanti tutta che così si fa.br /Che depressione. br /br /PS. Così, per la cronaca, diciamo a chi non studia giurisprudenza cosa dice la legge. br /p align="left"bArt. a97, Legge 633/1941br //a/b/pba/a/b
p style="font-style:italic" align="left"Non occorre il consenso della persona ritrattata span style="font-weight:bold"quando la riproduzione
dell'immagine è giustificata dalla notorietà o dall'ufficio pubblico coperto/span,
da necessità di giustizia o di polizia, da scopi scientifici, didattici o
colturali, o quando la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti, cerimonie
di interesse pubblico o svoltisi in pubblico./p
p style="font-style:italic" align="left"Il ritratto span style="font-weight:bold"non può tuttavia essere esposto /spano messo in commercio, span style="font-weight:bold"quando
l'esposizione o messa in commercio rechi pregiudizio all'onore, alla reputazione
od anche al decoro della persona ritrattata./span/pPer quanto riguarda il primo comma, direi che quanto a notorietà ci siamo tutti. Riguardo al secondo, se B. ha ancora un onore pregiudicabile, o una dignità, potrebbe usarla per dimettersi. br /p align="left"br /span style="font-weight:bold"/span/pp align="left"br //pp align="left"br //p
19 Luglio 2009
Un momento di memoria Sono in ritardo rispetto alla giornata che volge al termine, ma in tempo perchè quello che devo dire vale tutto l'anno, tutti i giorni, tutti i secondi. br /br /Ora e sempre, grazie. br /Non c'è altro da dire.br /br /spana href="https://oqja2g.bay.livefilestore.com/y1meqE5HBG4Uave3QdDaK44KnxP3n49kxyzY_0QRodZJAvu99RufEozB3MjjWxqq-RijBZVh6_xzjAm-xfPBuPyRINuDDW1O9DCXua3-YS_JCiycKZoHahjmwRDozvrewLDimhjQA60mz_8I99vqqaY6w/borsellino_falcone.jpg" target="_blank" rel="WLPP;url=https://oqja2g.bay.livefilestore.com/y1meqE5HBG4Uave3QdDaK44KnxP3n49kxyzY_0QRodZJAvu99RufEozB3MjjWxqq-RijBZVh6_xzjAm-xfPBuPyRINuDDW1O9DCXua3-YS_JCiycKZoHahjmwRDozvrewLDimhjQA60mz_8I99vqqaY6w/borsellino_falcone.jpg"img src="https://oqja2g.bay.livefilestore.com/y1meqE5HBG4Uave3QdDaK44KnxP3n49kxyzY_0QRodZJAvu99RufEozB3MjjWxqq-RijBZVh6_xzjAm-xfPBuPyRINuDDW1O9DCXua3-YS_JCiycKZoHahjmwRDozvrewLDimhjQA60mz_8I99vqqaY6w/borsellino_falcone.jpg" alt="" //a/spanbr /br /br /b style="font-style:italic;color:rgb(0, 0, 0)"Paolo Emanuele Borsellino/bspan style="font-style:italic;color:rgb(0, 0, 0)" (/spanspan style="text-decoration:underline"span style="font-style:italic"Palermo 19 gennaio 1940- 19 luglio 2009/span/spanspan style="font-style:italic;color:rgb(0, 0, 0)")br /br /br //span
16 Luglio 2009
Congiura Lunedì tre persone mi hanno detto di iscrivermi a FaceBook.br /Ho ricevuto oggi una mail che mi informa che 24 amici (tra cui tre che non so chi siano) mi vogliono su FaceBook.br /br /Io so che sono una che sa resistere alle tentazioni. br /
Vergogna Io sono una delusa dal PD. Io sono una a cui il PD fa ridere. Ma MAI, mai e poi mai avrei creduto di dovermi vergognare per le cose dette da un uomo del PD, per la precisione l'ex segretario, di cui non scrivo il nome per non infangare il mio blog. br /span style="font-style:italic"br /Craxi? «Interpretò meglio di ogni altro uomo politico come la società italiana stava cambiando»/span br /br /Meglio di tutti. Meglio di Berlinguer. Non so voi, non so quanto ne sapete, se avete una cultura minima o se siete convinti che il caro Bettino fu una vittima dei magistrati tanto cattivi, mentre Berlinguer era un comunista bastardo che mangiava i bambini in crosta di pane, ma io, io che so le cose, sto male solo a copia-e-incollare questa roba nel mio blog. br /br /Craxi meglio di Berlinguer. br /br /Che vergogna. br /br /br /E non è che io sia una nostalgica del PCI- non sono comunista, non mi ritrovo in molte delle loro posizioni, non so se li avrei votati e non voto sinistra radicale- ma cavolo, Berlinguer era uno che diceva cose a href="http://www.metaforum.it/berlinguer/questionemorale.htm"così/a, che capiva, che pensava...br /br /... E Craxi invece ci fregava. E all'uomo che pontifica dicendo queste capperate, io ho dato il mio primo voto.br /br /Che tristezza. br /br /br /br /Ps. Questo è uno stralcio del link di sopra. br /br /span style="font-weight:bold"E.B./spanfont color="navy" face="Verdana" size="2": span style="font-style:italic"I partiti hanno occupato lo
Stato e tutte le sue istituzioni, a partire dal governo. Hanno occupato
gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche,
gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai
TV, alcuni grandi giornali. Per esempio, oggi c'è il pericolo
che il maggior quotidiano italiano, il Corriere della Sera, cada
in mano di questo o quel partito o di una sua corrente, ma noi impediremo
che un grande organo di stampa come il Corriere faccia una così
brutta fine. Insomma, tutto è già lottizzato e spartito
o si vorrebbe lottizzare e spartire. E il risultato è drammatico.
Tutte le quot;operazioniquot; che le diverse istituzioni e i loro
attuali dirigenti sono chiamati a compiere vengono viste prevalentemente
in funzione dell'interesse del partito o della corrente o del clan
cui si deve la carica. Un credito bancario viene concesso se è
utile a questo fine, se procura vantaggi e rapporti di clientela;
un'autorizzazione amministrativa viene data, un appalto viene aggiudicato,
una cattedra viene assegnata, un'attrezzatura di laboratorio viene
finanziata, se i beneficiari fanno atto di fedeltà al partito
che procura quei vantaggi, anche quando si tratta soltanto di riconoscimenti
dovuti. /span/font
p style="line-height:100%;margin-top:0pt;margin-bottom:0pt" align="justify" /pp style="line-height:100%;margin-top:0pt;margin-bottom:0pt" align="justify"Questo era Berlinguer. br //p
15 Luglio 2009
Talento naturale Ma come fanno certi elementi, tipo a href="http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/esteri/europa-parlamento/mastella-lamenta/mastella-lamenta.html"questo/a e a href="http://www.asca.it/news-ISRAELE__LIEBERMAN__EUROPA_NON_PUO__IMPORCI_ACCORDO_(LA_STAMPA)-845983-ORA-.html"quest'altro/a, a dire cazzate ogni volta che aprono bocca?br /br /E soprattutto come fanno due che dicono cazzate ogni volta che aprono bocca a essere stati (uno ancora lo è) ministri in due paesi del primo mondo?br /
|